Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo fortemente invalidante che interessa il 5-8% della popolazione. Una precisa ed accurata diagnosi del disturbo può aiutare la persona ad uscirne il più presto possibile e con minore sofferenza. Il DOC infatti, compromette diverse aree della vita di una persona, come quella privata, affettiva, sociale e lavorativa, conducendo la persona ad un ritiro progressivo dalle attività quotidiane. Il DOC, però, può nascondersi in modo subdolo in molti altri disturbi, ecco perché una precisa diagnosi, non soltanto descrittiva ma anche operativa, fa la differenza con il giusto trattamento da farsi. Non saperlo riconoscere, può far intraprendere percorsi lunghi e tormentati, senza che vi sia alcuna riuscita della terapia.

Vediamo in quante e quali forme il DOC può presentarsi:

  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)

  • Ossessioni Pure

  • Dismorfofobia (vedersi dei difetti nel corpo)

  • Fobie

  • Attacchi di panico

  • Ansia sociale

  • Gioco d’azzardo

  • Tricotillomania (strapparsi i capelli)

  • Ipocondria (paura delle malattie)

  • Disturbi Alimentari

  • Dipendenza da internet

  • Hoarding (accumulatori seriali)

  • Comportamenti autolesivi

  • Ansia

  • Shopping compulsivo

  • Altri

Nelle varianti del DOC, si possono individuare diversi tipi di compulsione, ossia il tipo di rituale che la persona sente di dover mettere in atto affinché l’ansia possa placarsi. I tipi di compulsione che sono stati individuati sono 4:

  • Preventivi (per evitare che possa succedere qualcosa)

  • Propiziatori (per assicurarsi che andrà tutto bene)

  • Riparatori (per riparare a qualcosa fatto)

  • Basati sul piacere (finalizzati al raggiungimento del piacere)

Secondo la visione della Terapia Breve Strategica, il Disturbo Ossessivo Compulsivo DOC si sviluppa attraverso:

  1. Il dubbio

  2. La credenza rigida, ideologica o la superstizione

  3. L’esasperazione del razionale, trasformato in irrazionale

  4. Su base ipocondriaca

  5. Trauma

Le varianti delle compulsioni/rituali possono essere:

  • Comportamentali

  • Formule mentali

  • Lavaggi

  • Check-up medici

  • Rituali magici

  • Controllarsi

  • Conteggi

  • Preghiere

  • Altri

La formazione del DOC:

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo si viene a strutturare attraverso le tentate soluzioni (TS) che la persona mette in atto per risolvere una preoccupazione o stato ansioso, vissuta, a volte, anche molto tempo prima. Le continue e ripetute Tentate Soluzioni messe in atto dal paziente, in un primo momento alleggeriscono la tensione ansiosa, ma finiscono poi con lo strutturarsi di copioni che irrigidendosi bloccano la persona dentro una gabbia emotiva, cognitivo e comportamentale, intrudendo negativamente nella vita con se stessi, gli altri ed il mondo.

Il trattamento del DOC:

Nel panorama psicoterapeutico, esistono diversi approcci che tentano di fronteggiare e risolvere il disturbo ossessivo-compulsivo, alcuni dei quali attraverso l’assunzione di psicofarmaci, altri attraverso lunghi percorsi di “scoperta” della causa o delle cause, altri ancora attraverso processi di “ri-elaborazione” logico-deduttiva del disturbo.

L’approccio Breve Strategico, ha riscosso e riscuote da anni, un’elevato successo nel trattamento del DOC, in quanto prevede il riconoscimento della logica che sottende la struttura del disturbo, che come abbiamo visto può differire da caso a caso, per poi intervenire con prescrizioni ad hoc, sulla base delle TS (tentate soluzioni) del paziente.

Questo innovativo e “tecnologico” metodo di intervenire, utilizza la diagnosi operativa, ossia del “come funziona” un disturbo, porta la terapia breve strategica ad un livello di efficacia ed efficienza eccellenti, sbloccando il disturbo già dai primissimi incontri.

Cosa ha di diverso la Terapia Breve Strategica?

La sostanziale differenza della Terapia Breve Strategica dalle altre terapie sta nel fatto che non va a “scavare” nel passato del paziente con lunghe ed interminabili sessioni analitico-terapeutiche, ma interviene nel “qui ed ora”, intercettando il meccanismo logico del disturbo ed il suo funzionamento. Il paziente sarà condotto magistralmente a scoprire nuovi modi di “intervenire” con il suo disturbo, fino a farlo crollare su se stesso. Non ci sono processi di intervento logico, in quanto il paziente ossessivo e compulsivo sa già bene quanto sia irrazionale il suo comportamento, quanto piuttosto si interverrà sulla conduzione verso esperienze reali di correzione emotiva, spesso anche repentine e rivoluzionarie, in grado di sbloccare prima e risolvere poi, il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) in modo definitivo.

Come procedere:

Il mio intervento sul Disturbo Ossessivo Compulsivo, si basa su studi scientifici e sull’utilizzo di ciò che ha dimostrato funzionare meglio per questa tipologia di disturbo psichico piuttosto diffuso e, spesso, non rilevato adeguatamente. Il trattamento psicoterapico inizia a dare i risultati già dal primo incontro, che non è conoscitivo ma già operativo, conducendo così la persona al cambiamento che svela il problema che lo costringeva a “subire” il malessere.Os