I disturbi del sonno sono sempre più diffusi tanto che oltre 9 milioni di italiani soffrono di insonnia cronica e oltre il 45% della popolazione soffre di insonnia acuta o transitoria. Secondo un sondaggio dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (condotto su un campione di 900 persone), sette italiani su dieci manifestano disturbi del sonno, quattro su dieci hanno difficoltà ad addormentarsi. Tre su dieci hanno diversi risvegli durante la notte e due su dieci si svegliano sempre molto prima della sveglia. (La Stampa,2016).

Ci sono diverse forme di insonnia e diverse cause, ma la principale manifestazione si presenta sotto forma di continui risvegli notturni, circa il 70% dei casi.

Dormire è vitale per tutto l’organismo, che necessità di riposo adeguato e di qualità dello stesso, proprio per rigenerare le risorse psicofisiologiche per ripartire l’indomani.

Le cause possono risiedere nelle diverse circostanze fisiche, psichiche e contestuali ove la persona si trova in quel momento storico della sua vita. Ciò che conta però è applicare un trattamento che sia risolutivo al problema, così da ripristinare un equilibrio circadiano sonno/veglia corretto.

Il trattamento per l’insonnia prevede un protocollo di trattamento psicologico, atto all’inquadramento del “cosa” fa il paziente solitamente quando non riesce a dormire, dalle sue abitudini preparatorie al sonno, alle sue tentate soluzioni per riuscirvi, fino alla comprensione delle possibili concause sottese.

Il paziente verrà seguito passo dopo passo nell’applicazione di tecniche e strategie psicologiche per risolvere il problema dell’insonnia. Saranno dati dei compiti ben precisi (prescrizioni), alle quali seguiranno successivi avanzamenti terapeutici fino alla conclusione del trattamento, che vede un inizio, una durata ed una fine ben precisa del protocollo.

Il trattamento per i disturbi del sonno hanno la durata di 8 incontri settimanali per un totale di 2 mesi.

Dott. Morris Orakian – Psicologo e Psicoterapeuta

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